|
Un ambiente unico
Serre Chevalier brilla nella luce mediterranea, slanciando verso l’azzurro i suoi boschi di larici secolari.
Questo ambiente montano preservato dà rifugio ad una fauna molto varia e facilmente osservabile.
Nei boschi di larici e di pini cembri, così come nei prati e alpeggi di montagna, vivono numerosi uccelli e insetti come la farfalla Apollo (specie protetta), ma anche marmotte, campagnoli ed ermellini.
I pendii rocciosi e scoscesi sono invece il regno dello stambecco delle Alpi, mentre nei ghiaioni potrete con un po’ di fortuna incontrare animali come la pernice bianca, il cui piumaggio cambia colore secondo la stagione… Numerosi itinerari GR (Grandes Randonnées) e altre vie alpine attraversano la valle e passano a Serre Chevalier : il Tour du Haut Dauphiné o la famosa Via Alpina per citarne alcuni. La valle della Guisane è anche sulla Route des Grandes Alpes, itinerario alpino di 600 km che parte dal Lago Lemano e raggiunge Mentone dopo aver superato 16 colli.
Alberi, arbusti e fiori caratterizzano il paesaggio montano di Serre Chevalier.
Imparerete a riconoscere una bacca tossica da una commestibile, a preparare minestre o torte con erbe selvatiche che i nostri antenati cucinavano quotidianamente, e che ritroviamo oggi nei prodotti biologici. È divertente anche sapere che certe piante possono essere utilizzate come colorante naturale per tingere tessuti, ricavando belle tonalità di rossi e blu.
La storia ha lasciato a Serre Chevalier un patrimonio di una grande ricchezza, garante dell’identità culturale della regione. Prove visibili sono i campanili romano-lombardi del XIV secolo, simili a guardiani della memoria, disseminati in quasi tutte le borgate della valle. |