Altitudine, aria fresca, larici dorati, sentieri infiniti... La valle di Serre Chevalier e Briançon è un'area dove la natura regna davvero sovrana. Non è un caso: è il risultato di impegni concreti assunti dalle autorità locali, dagli operatori del territorio e dagli stessi visitatori. Ecco cosa succede, in concreto, per far sì che le montagne rimangano "SemplicementeNatura".
Il Parco nazionale degli Ecrins inizia nel comune di Monêtier-les-Bains.
È uno dei più grandi parchi nazionali francesi, rinomato per la sua eccezionale ricchezza biologica: oltre 1.800 specie di piante, una fauna alpina diversificata (camosci, stambecchi, marmotte, aquile reali, ecc.) e paesaggi preservati da decenni.
Nella parte del territorio che riguarda direttamente Serre Chevalier, il parco impone regole severe: divieto di campeggio al di fuori delle aree autorizzate, prelievo limitato, animali al guinzaglio, traffico fuori dai sentieri segnalati sconsigliato. Queste regole non sono vincoli arbitrari: sono la condizione per mantenere queste aree vive e accessibili.
Una valle nel cuore di una natura eccezionale
- Aree Natura 2000 nella regione di Briançon
L'area di Serre Chevalier ospita anche diversi siti Natura 2000, una rete europea per la protezione degli habitat naturali e delle specie selvatiche. Queste aree sono considerate prioritarie a livello europeo per la loro biodiversità. Prati alpini, zone umide, foreste di larici e pini uncinati: sono tutti ecosistemi fragili il cui equilibrio dipende in parte dal comportamento dei visitatori.
- L'LPO e la protezione delle specie locali
Nella zona di Briançon, la Ligue pour la Protection des Oiseaux (LPO) vigila sulla conservazione di specie emblematiche come il fagiano di monte, la pernice bianca e la lepre di montagna. Il Parc de la Schappe di Briançon è classificato come rifugio LPO, gestito senza l'uso di sostanze chimiche e con strutture che favoriscono la fauna e la flora selvatiche: un'oasi di biodiversità proprio nel centro della città, sul percorso pedonale che conduce alla Cité Vauban.
Buone pratiche in montagna 🥾 escursioni, nuoto, convivenza
Le montagne vanno condivise. E bisogna rispettarla. Ecco alcuni consigli essenziali per godersi la montagna senza lasciare il segno.
Sui sentieri: la convivenza tra escursionisti e ciclisti
In estate, i sentieri sono utilizzati sia dagli escursionisti che dai ciclisti.
Affinché i sentieri rimangano piacevoli e sicuri per tutti, sono fondamentali alcuni principi: i ciclisti devono cedere il passo ai pedoni, segnalare la loro presenza quando si avvicinano e ridurre la velocità nei tratti stretti o tecnici. Gli escursionisti, dal canto loro, devono rimanere sul sentiero segnalato ed evitare attraversamenti fuori pista che danneggiano la vegetazione.
- Trattare con i patous: la cosa giusta da fare
I cani da protezione delle greggi (patous) sono sempre più presenti negli alpeggi della valle. Il loro ruolo è quello di proteggere le pecore e le capre dai predatori, soprattutto dai lupi. Di fronte a un patou, il riflesso è semplice: non correre, non fare grandi gesti, girare intorno al gregge a distanza di sicurezza e tenere il cane al guinzaglio. Il patou non è aggressivo per natura: fa il suo lavoro. Rispettarlo significa anche rispettare gli allevatori che dipendono da lui.
- Bivacco: cosa è consentito e cosa no
Il bivacco è tollerato in alcune zone, ma è vietato nel cuore del Parco Nazionale degli Ecrins. Al di fuori del parco, le regole variano a seconda del comune e del sito. Il principio generale è: montare dopo le 19:00, lasciare il posto prima delle 9:00, niente fuochi, niente rifiuti e almeno 1 km da qualsiasi pozza d'acqua o zona abitata. Informatevi presso l'Ufficio del Turismo prima di partire.
- Nuotare in montagna: piscine biologiche piuttosto che laghi selvaggi
La tentazione di fare un tuffo in un lago d'alta quota al termine di un'escursione è sempre forte. Tuttavia, l'uso intensivo dei laghi di montagna indebolisce le sponde e disturba la fauna acquatica. A Serre Chevalier c'è un'ottima alternativa: i bagni biologici della valle. A metà strada tra un lago naturale e una piscina, utilizzano l'acqua della falda acquifera di Guisane, filtrata naturalmente dalle piante e dalla pozzolana (roccia vulcanica naturale), senza alcun prodotto chimico. È un ambiente rilassante, pulito e veramente eco-responsabile.
Sistemazioni impegnate nel rispetto dell'ambiente e dei marchi
- Marchio Esprit Parc National
Alcune strutture ricettive di Le Monêtier-les-Bains - a diretto contatto con il Parco Nazionale degli Ecrins - hanno ottenuto il marchio Esprit Parc National, un marchio registrato dall'Office Français de la Biodiversité (OFB).
Questo marchio garantisce che i prodotti e i servizi offerti fanno parte di un approccio ecologico alla conservazione della biodiversità. Si tratta del Gîte Le Flourou, del Gîte Le Rebanchon, della residenza turistica Maison Alliey e dell 'Auberge du Choucas.
- Marchio Mediterraneo per l'edilizia sostenibile
La mediateca di Briançon, costruita nel cuore dell'eco-quartiere, ha ottenuto la certificazione BDM di livello oro. È stata costruita utilizzando il legno dell'industria locale "Bois des Alpes" e materiali di origine biologica.
Nello stesso spirito, anche il nuovo centro sanitario multidisciplinare di La Salle-les-Alpes è stato costruito utilizzando Bois des Alpes, con la stessa certificazione.
- Marchio Green Key
A Serre Chevalier, alcune strutture ricettive hanno fatto il passo verso l'impegno ambientale ottenendo il marchio Green Key, la prima certificazione internazionale nel campo del turismo responsabile. È il caso dell 'Auberge de Jeunesse, pioniere in questo campo, con compost, orto, forniture locali e biologiche, mobili riciclati, rigorosa raccolta differenziata, ecc. Un approccio pratico in continua evoluzione, completato dalla creazione di un giardino biologico di permacultura, con laboratori aperti a famiglie e gruppi. La Résidence Arts et Vie, 4 stelle nel cuore di Le Monêtier-les-Bains, condivide gli stessi standard elevati: ha ottenuto anche il marchio Clé Verte, combinando un grande comfort (appartamenti spaziosi con accesso diretto alle piste, attività per adulti e bambini) con il rispetto dell'ambiente montano.
- Marchio Ecogîte
Le Cerf Che e il Gîte Le Rebanchon hanno ottenuto il marchio Gîtes de France Ecogîte, che contraddistingue gli alloggi costruiti o ristrutturati con materiali a basso impatto ambientale e basati su principi di progettazione sostenibile.
- Briançon, città sana e stazione climatica dell'OMS
Dal 2010 Briançon è membro della rete delle Città Sane dell'OMS, un riconoscimento che prolunga una storia centenaria di terapia climatica d'alta quota. Con meno di 300 giorni di nebbia all'anno, una qualità dell'aria classificata da "buona a molto buona" per oltre l'83% del tempo e praticamente nessun allergene, respirare a Serre Chevalier significa prendersi cura di se stessi e dell'ambiente.
Mobilità dolce: nuovi modi per spostarsi nella valle
- Punti di ricarica elettrica da Briançon a Monêtier les Bains
Se viaggiate con un'auto elettrica o una bicicletta a pedalata assistita, la valle è ben attrezzata.
Punti di ricarica per auto e biciclette elettriche sono disponibili in ciascuno dei quattro comuni: Briançon, Saint-Chaffrey / Chantemerle, La Salle-les-Alpes / Villeneuve e Le Monêtier-les-Bains. Ci sono anche box per le biciclette, in particolare a Briançon. + info
- La navetta ibrida Resalp: 65% di emissioni in meno
Dal 2018, le navette ibride di Resalp collegano i villaggi della valle, riducendo le emissioni di gas serra fino al 65% rispetto a un autobus diesel convenzionale. La flotta comprende attualmente 6 veicoli ibridi.
Dal 2023 è in corso il passaggio graduale all'XTL (biocarburante alternativo), con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂ del 50% entro il 2029.
- Car pooling e treni notturni: la valle accessibile senza auto
Serre Chevalier è una delle poche località montane accessibili senza auto grazie alla stazione SNCF di Briançon, capolinea della leggendaria linea Parigi-Briançon, una delle uniche linee di treni notturni ancora in servizio in Francia.
Da Parigi o Lione, il TGV Parigi-Milano ferma anche a Oulx (Italia), a soli 30 minuti da Briançon.
Per chi arriva in auto, il car-sharing è una buona opzione: le piattaforme nazionali permettono di trovare facilmente compagni di viaggio dalle principali città.
la gestione dei rifiuti: una responsabilità collettiva a carico del CCB
La Communauté de Communes du Briançonnais (CCB) è il pilastro della politica di gestione dei rifiuti nell'area di Serre Chevalier e Briançon.
Selezione selettiva, raccolta dei rifiuti, sensibilizzazione dei residenti e dei visitatori: il CCB sta strutturando un approccio globale che coinvolge tutte le parti interessate - imprese, associazioni, albergatori e turisti.
+ Per saperne di più
Ogni anno, la Settimana europea per lo sviluppo sostenibile(dal 17 settembre al 9 ottobre 2026) è l'occasione per una grande campagna in tutta la regione.
In programma: giornate di littering sui sentieri e sulle piste, organizzate con gli ambasciatori sportivi della valle. Un gesto forte e visibile che dà il tono giusto.
👉 S e soggiornate a Serre Chevalier e Briançon, portate con voi i rifiuti sui sentieri, utilizzate i punti di raccolta in ogni villaggio e chiedete al vostro albergatore le istruzioni per la raccolta locale.
Il comprensorio sciistico di Serre Chevalier, impegnato dal 2006
L'impegno di Serre Chevalier nei confronti dell'ambiente non si limita agli attori istituzionali o ai fornitori di alloggi autorizzati. Lo stesso comprensorio sciistico - uno dei più grandi delle Alpi meridionali, con 250 km di piste - ha formalizzato un approccio di transizione ecologica strutturato e misurabile già nel 2006, guidato dalla società SCV Domaine Skiable.
Gli obiettivi sono pubblici e precisi:
Transizione energetica: produrre l'equivalente del 30% del fabbisogno elettrico dell'area utilizzando energie rinnovabili - idroelettrico, fotovoltaico e piccolo eolico - e ridurre i consumi elettrici di un ulteriore 20% entro il 2026 rispetto al 2018.
Strategia a basse emissioni di carbonio: ridurre le emissioni di gas a effetto serra (ambiti 1 e 2) del 50% entro il 2025 e dell'80% entro il 2030. Per l'ambito 3 - che comprende in particolare i viaggi dei visitatori - l'obiettivo è una riduzione del 10% entro il 2030.
Preservazione degli ecosistemi: zero artificializzazione netta del terreno entro il 2030, stabilizzazione del consumo di acqua e zero perdita netta di biodiversità in tutto il comprensorio sciistico.
Concretamente, un battipista ibrido fa già parte del parco, le seggiovie sono sottoposte a un programma di retrofit progressivo (riutilizzo dei materiali, motori Direct Drive più economici e silenziosi) e dal 2014 un osservatorio ambientale monitora i cambiamenti degli ecosistemi nella riserva naturale regionale di Partias, che si estende per 685 ettari.
Cosa significa per voi visitatori? In pratica, ogni volta che prendete uno skilift a Serre Chevalier, una parte crescente dell'energia che lo alimenta è prodotta localmente, in modo pulito, a poche centinaia di metri di distanza.
👉 Per seguire gli impegni del comprensorio sciistico e consultare i rapporti annuali, visitate la piattaforma Tous Engagés all'indirizzo tousengages-serrechevalier.com
Serre Chevalier va avanti al suo ritmo, con la sua gente, le sue contraddizioni e le sue convinzioni.
Quello che fate qui conta: ogni gesto di rispetto per la natura, ogni scelta di mobilità dolce, ogni partner etichettato sostenuto è un modo concreto per contribuire a far sì che le montagne rimangano, ancora a lungo, SimplyNature ❤️