Per Jo Kaiat tutto ruota attorno agli incontri, ai dialoghi. È proprio questo il titolo di uno dei brani del trio di Bamako, la cui composizione si ispira a un ritmo guineano
molto popolare in Mali, il «dundunba». Jo Kaiat getta costantemente ponti tra culture diverse: avvicina i gnawa ai bambara (che hanno una storia
comune) in «Du Maroc au Mali»; collega gli accenti malinconici di Satie a quelli dell’India e lascia spazio alle sue influenze orientali in «Lalit» e «Coeur
battant». Ma non si limita a trovare legami tra la sua cultura e quella degli altri, dedica anche il suo tempo a trovare legami tra il suo strumento e quello
degli altri.
Martedì 11 agosto 2026 da 20:30.
Su prenotazione:
- Adulti dai 26 ai 60 anni: 22 €.
- Anziani dai 61 anni in su: 20 €.
- Disoccupati: 20 €.
- Ragazzi dai 18 ai 5 anni: 18 €.
- Bambini dai 12 ai 17 anni: 15 €; sotto i 12 anni: gratuito.
- Area VIP / Carré d'Or (prime 4 file): 25 €, dai 66 anni in su: 23 €.