In programma:
> Mona Rosa – Canzone di strada – Creazione del festival
Una voce che ti interpella dall’angolo di una strada o da una terrazza, come una sorpresa. Mona Rosa ridà vita alle canzoni di ieri con un soffio nuovo. Il suo strumento d’altri tempi dettato il ritmo, tra nostalgia e freschezza. Attrice quanto cantante, gioca con il pubblico. Si canta, si balla, si condivide senza barriere. Un momento sospeso, semplice e vivo. Mona Rosa trasforma la strada in un palcoscenico… e ti trascina via.
> Miss Trash – Banda musicale
Una banda che non si lascia inquadrare. Un suono caldo, grezzo, che irrompe senza preavviso. Tra glitter e grasso, brilla e colpisce forte. Coreografie selvagge, un’energia che travolge l’asfalto. Strumenti fuori dagli schemi e un caos allegro e controllato. Tra risate e momenti sospesi. Miss Trash è la festa… versione esplosiva.
> Hoopelaï – Spettacolo di Hula Hoop
Un ingresso timido… ma non fatevi ingannare dalle apparenze. Dietro il suo portamento composto, la Grande Dame nasconde uno show esplosivo. Con i suoi cerchi, passa dalla riservatezza alla pura performance. Tra umorismo, poesia e seduzione, il pubblico diventa complice. Ogni figura colpisce, ogni movimento ipnotizza. Uno spettacolo vivo, interattivo, dove tutto può ribaltarsi. Hoopelaï spolvera il cerchio… e manda in scena lo show.
Concerti
• Labess – World Gipsy-Chaâbi
Oltre 20 anni di musica libera e senza confini. Labess mescola le culture come altri accendono il fuoco. Rumba, flamenco, chaâbi… un viaggio infuocato tra continenti. Un’identità forgiata sulla strada, tra esilio e libertà. Brani che raccontano, uniscono, fanno vibrare. Un’energia solare portata dalla magia del live. Labess è un grido del cuore… e risuona lontano.
• Cachemire – Rock Francese
10 anni di riff potenti e testi taglienti. Cachemire è rock grezzo, nervoso, senza giri di parole né compromessi. Tra l’energia punk e accenti metal, colpiscono dove fa vibrare. Il loro suono è maturato, ma mantiene intatta quella rabbia che elettrizza tutto. Brani brevi, efficaci, tagliati per il palcoscenico e il caos. Una voce rauca, cori potenti e verità scagliate in faccia. Cachemire è rock in velluto… ma graffia forte.
• Têtes Raides – Canzone rock e poetica
Un gruppo culto che traccia la sua strada dagli anni ’80. Tra rock, poesia e spirito punk, hanno forgiato uno stile unico. Testi cesellati, portati dalla voce ruvida di Christian Olivier. Fisarmonica, ottoni, chitarre: un’alchimia sonora fuori dal tempo. Sul palco è intenso, impegnato e profondamente umano. Tra festa ed emozione, colpiscono dritto al cuore. Têtes Raides è poesia vivente… versione rock.
Venerdì 7 agosto 2026 dalle 11:30 alle 0:15.
Fino al 14 giugno 2026, tariffa early ticket: 27 € per il pass giornaliero
Dal 15 giugno al 7 agosto 2026: 32 € per il pass giornaliero
Bambini fino a 11 anni: gratuito.