In occasione di una bellissima mostra della fotografa Nadine Barbançon, la Mediateca propone diversi eventi per riflettere insieme sul nostro percorso verso la terza età: dobbiamo cambiare il nostro modo di guardare alla vecchiaia? Perché oggi questa fase della vita è così svalutata dalla società? È possibile considerarla con ottimismo e profondità?
La montagna, a Briançon, può sembrare un tema banale. Eppure, a più di 90 anni, quando si vive in una casa di riposo, è tutta un’altra cosa. Traccia, sagoma, scalare, rotolare giù: ogni tratto diventa una rivincita sul tempo.
Questa mostra è il risultato di laboratori realizzati con gli ospiti delle case di riposo del territorio e gli artisti Lucile Jourdan, Martin Debisschop, Nadine Barbançon e Perrine Bourel.
Questa residenza creativa è stata avviata nella primavera del 2026 da Articimes - Arts vivants en montagne.
Nadine Barbançon esplora in particolare la rappresentazione della vecchiaia. Attraverso un processo di fotografia collaborativa, e riallacciandosi ai suoi legami con la regia, sviluppa progetti a lungo termine in cui coloro che non osiamo più chiamare «anziani» si appropriano della propria immagine e cercano di sovvertirne la realtà.
Lucile Jourdan è direttrice artistica della Compagnie les Passeurs, attrice e regista.